LA POSIZIONE DEL MULINO
6 Maggio 2019

Nonostante una mia assidua ricerca per risalire al perché il mulino sia stato costruito in quel luogo,da chi fu costruito e quando, ho trovato notizie scarsissime. A quei tempi i rettori delle parrocchie tenevano un registro dove annotavano i nomi dei paesi, delle borgate, e di altri centri più importanti, e il numero dei loro abitanti, mentre per per le singole abitazioni non annotavano niente: ecco perché il mulino non è citato. Per queste singole proprietà, il passaggio da una generazione all'altra veniva fatto oralmente, cioè a parole, perché a quei tempi nessuno della povera popolazione sapeva leggere e scrivere.

Sicuramente, per il mulino Giovannino questa testimonianza orale si è persa nel corso dei secoli, così la data dell'origine resta sconosciuta. Cercherò di dare risposte plausibili a queste domande: la costruzione del mulino in questo luogo, ovvero l'incrocio del Sambro con il Sambruzzo, nel territorio della vicina parrocchia di S. Andrea, da cui il mulino dipendeva; chi lo costruì: dal nome Giovannino con cui fu chiamato, non ci sono dubbi; quando fu costruito: scendendo lungo il Sambro all'incrocio con la strada provinciale si trova, ancora esistente, l'antico “mulino nuovo”, in cui all'interno, su delle travi, è inciso l'anno di costruzione: 1671-1676.

Se a questo fu dato il nome di Mulino Nuovo, sicuramente il Mulino Giovannino esisteva già. Confrontando l'arte di costruzioni di mulini di altre valli, come quelli del Savena, si nota che quelli risalenti alla prima metà del 1600 sono simili a quella di Giovannino, così si deduce che anche questo mulino sia stato costruito nel 1600. Tutti coloro che sceglieranno questo luogo per una vacanza, e coloro che percorreranno questa antica via come gli antichi viandanti, potranno ripercorrere con la memoria i secoli scorsi, per constatare quanto fossero incantevoli e meravigliosi questi luoghi del nostro bellissimo Appennino.

Mi scuso di questa scrittura un po' particolare, anche perché sono solo un semplice narratore di ricordi storici della nostra zona e del mondo contadino dei tempi passati.

ARRIGO NASCETTI